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Revoca amministratore di condominio: con o senza assemblea

L’amministratore di condominio ha un ruolo centrale nella gestione condominiale, ma in caso di negligenza l’assemblea dei condomini – o anche un singolo condomino -può procedere con la revoca del medesimo amministratore.

Infatti, l’articolo 1129, undicesimo comma, del Codice Civile stabilisce che l’amministratore di condominio può essere revocato in qualsiasi momento dall’assemblea condominiale, seguendo la maggioranza richiesta per la sua nomina o in conformità al regolamento condominiale.

Inoltre, la revoca può essere disposta dall’autorità giudiziaria, su istanza di un singolo condomino, nei casi previsti dalla normativa, come la mancata presentazione del rendiconto o la presenza di gravi irregolarità nella gestione.

Revoca amministratore con o senza giusta causa: le differenze

Come anticipato, l’amministratore di condominio può essere revocato sia per giusta causa sia per la semplice volontà dell’assemblea.
La giusta causa è rappresentata da condotte che ledono la fiducia e la trasparenza necessarie per una corretta gestione condominiale, come gravi omissioni o inadempienze.
Al contrario, la revoca senza giusta causa può essere disposta per motivi discrezionali, ad esempio la volontà di sostituire l’amministratore con un professionista ritenuto più idoneo alle esigenze del condominio.

Il rapporto instauratosi tra amministratore e condominio è sia di tipo oneroso sia ti tipo fiduciario; è proprio quest’ultima constatazione a giustificare la possibilità di revoca.

Che cos’è la revoca e quali sono i casi di revoca per giusta causa

La revoca è l’atto con il quale, prima della scadenza, si interrompe il rapporto collaborativo tra amministratore e condominio.

La revoca per giusta causa è un’opzione valida quando l’amministratore viola i suoi obblighi o agisce in modo contrario agli interessi del condominio.

L’art 1129 delinea tre modalità di revoca per giusta causa: con delibera assembleare, per disposizione dell’autorità giudiziaria e in caso di gravi irregolarità fiscali.

Casi per la revoca giudiziale dell’amministratore: giusta causa

Quali sono le gravi irregolarità che legittimano la richiesta della revoca dell’amministratore? Vediamole di seguito.


-Omessa convocazione dell’assemblea, cioè la mancata convocazione per l’approvazione del rendiconto o per la revoca e nomina di un nuovo amministratore.

-Inadempienza verso provvedimenti: mancata esecuzione di provvedimenti giudiziari, amministrativi o deliberazioni dell’assemblea.

-Mancata apertura o utilizzo di un conto corrente intestato al condominio.

-Confusione patrimoniale

-Cancellazione di tutele immobiliari

-Negligenza nelle azioni giudiziarie

-Mancata o inadeguata gestione dei registri condominiali obbligatori (anagrafe, verbali, contabilità, nomine).

-Inosservanza dell’obbligo di fornire attestazioni sui pagamenti e sulle liti in corso ai condomini che ne facciano richiesta.

– Omessa, incompleta o errata comunicazione dei propri dati identificativi e delle informazioni sul luogo e modalità di consultazione dei registri.

Quanti condomini servono per revocare l’amministratore?

Se la revoca è deliberata dall’assemblea, deve essere convocata una riunione con all’ordine del giorno la rimozione dell’amministratore e la nomina di un sostituto.
La decisione deve essere presa con la stessa maggioranza prevista per la sua nomina (quorum assembleare).
La revoca amministratore può avvenire durante l’assemblea ordinaria, ma anche convocando un’assemblea straordinaria (art.66 disposizione attuative del Codice).

Nei casi più gravi, un singolo condomino può adire l’autorità giudiziaria per ottenere la revoca dell’amministratore, presentando prove delle irregolarità o delle inadempienze.
Se l’amministratore è revocato per decisione del giudice, l’assemblea non potrà rinominarlo.

Revoca senza giusta causa

La revoca dell’amministratore senza giusta causa può avvenire solo per volontà dell’assemblea condominiale, in virtù del rapporto fiduciario a cui abbiamo fatto cenno all’inizio.

La possibilità di revocare l’amministratore rappresenta una tutela fondamentale per i condomini.


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Revoca amministratore di condominio: con o senza assemblea

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